Ibrido di due fenotipi di White Widow.
Il risultato dell’incrocio tra diverse selezioni di White Widow, la leggendaria varietà olandese degli anni ’90. Nella nostra particolare interpretazione, abbiamo utilizzato due diversi tipi di White Widow: uno di tipo puramente Indica, con infiorescenze dense e fioritura rapida, e un altro più simile alla Sativa, con una fioritura più lunga e un livello di resina più elevato. Notiamo quindi che la Gipsy Widow si comporta come un’Indica, ma durante la fase di fioritura il suo comportamento varia: si allunga e produce fiori che si intrecciano tra loro, formando cime lunghe e dense; con il passare dei giorni i fiori si compattano, rendendo necessario l’uso di bastoni di sostegno verso la fine della fioritura.
La gamma di aromi della Gipsy Widow comprende principalmente note agrumate, in cui il limone fresco si mescola a un tocco terroso, mentre in alcuni esemplari si percepisce un leggero sentore di incenso. L’effetto è potente, molto fisico durante tutta la fumata, con la comparsa anche di un effetto cerebrale che rende piacevoli quei momenti della giornata in cui non ci sono responsabilità e ci si può rilassare.