La Cherry Punch F1 è un ibrido 50/50 indica/sativa ottenuto dall’incrocio tra la Purple Punch e l’incrocio Boost x Tangelo, originario della California. La Cherry Punch F1 presenta terpeni intensamente fruttati di ciliegia e mandarino, rese molto elevate e un effetto potente ed equilibrato.
La Cherry Punch F1 cresce all’aperto in climi caldi, temperati, secchi e umidi. È una pianta alta che, se coltivata all’aperto, può superare i 200 cm di altezza. Nel hemisfero settentrionale il periodo di raccolta è previsto per ottobre, mentre nel hemisfero meridionale è ad aprile. In coltivazione indoor, la fioritura dura dalle 9 alle 11 settimane. Le cime sono di colore verde chiaro e viola, con rese molto elevate. La quantità di resina e l’intensità dei terpeni rendono la Cherry Punch F1 una varietà davvero ottima per la produzione di estratti.
I terpeni intensamente fruttati emanano profumi di ciliegia e mandarini agrumati, con note cremose di carburante e agrumi. La produzione di THC raggiunge un incredibile 28%, con un contenuto di CBD corrispondentemente basso. L’effetto è equilibrato e molto potente, con qualità sia fisiche che di stimolazione cerebrale.
Cosa sono le varietà di cannabis F1?
I semi o le piante di cannabis F1 sono la progenie di prima generazione di due piante madri. I semi o le varietà ibride F1 sono la progenie di prima generazione
di due varietà pure e distinte. Si noti che l’utilizzo di due linee pure, risultato di un intenso incrocio tra consanguinei, è drasticamente diverso dal semplice incrocio.
Le piante F1 sono utilizzate da decenni in tutto il settore agricolo perché offrono numerosi vantaggi; il vigore ibrido consente alle piante di crescere più rapidamente e raggiungere dimensioni maggiori. Le piante sono più uniformi, stabili e offrono una maggiore resistenza a parassiti e malattie. Anche le rese sono molto più elevate, un aspetto importante da considerare.
Tuttavia, va sottolineato che non è consigliabile lasciare che le piante F1 si riproducano per la produzione di sementi, poiché le piante F2 risultanti saranno molto meno uniformi, meno stabili e caratterizzate da una maggiore variabilità genetica. Sarà necessario acquistare nuovi semi F1 oppure intraprendere un progetto di selezione F1 lungo e complesso per produrre ulteriori sementi.